Dal Genio di nonno Brugola al miliardo di viti all'anno

Egidio, classe 1901, a 25 fondò le Officine famose nel mondo. Oggi l'azienda può vantare un fatturato di 125 milioni di euro.

"Passami la brugola per favore, la trovi accanto alle viti e al martello". Quante centinaia di volte l'abbiamo usata senza sapere che prendo il nome, anzi, il cognome dal suo fondatore. Perchè se anche noi oggi, nella nostra quotidianità se ne serviamo praticamente per qualsiasi lavoro di fai da te casalingo, lo dobbiamo al suo inventore, un brianzolo "doc", un lissonese, per la precisione, Egidio Brugola, classe 1901, nel 1926 a soli 25 anni ha fondato un impero, quello delle Officine Egidio Brugola, che hanno chiuso il 2014 con un fatturato di 125 milioni di euro.

"l'intuizione di mio nonno - racconta Jody Brugola, nipote dell'imprenditore - è stata quella di posizionarsi in un settore ancora scoperto dai molteplici sviluppi futuri. All'epoca le officine erano ovviamente delle realtà molto diverse da quelle che possiamo anche solo immaginare. Mio nonno era un artista della vite, lo possiamo definire così. AI tempi era davvero difficili da realizzare e nessuno aveva tentato di farlo in larga scala. Ci ha pensato mio nonno, ha avuto la capacità di vedere oltre- in quegli anni la meccanica faceva grandi passi avanti, diventava sempre più precisa, raffinata e anche complicata"