La OEB inaugura uno stabilimento in Michigan

Da domani l'America sarà un po' più italiana. Nella giornata di domani verrà inaugurato ufficialmente dalla OEB di Lissone - azienda leader a livello mondiale nel settore delle viti per motori - un nuovo stabilimento in Michigan.

Le Officine Egidio Brugola, che col nome del loro fondatore sono finite pure nei dizionari di lingua italiana, sbarcano così, con questo nuovo centro produttivo, nel cuore industriale degli Usa: la fabbrica si trova infatti a Plymouth, a poco più di 40 chilometri da Detroit, la capitale statunitense dell'industria automobilistica.

Per l'impresa lissonese - che ha come clienti i maggiori marchi dell'automotive e serve stabilimenti sparsi in 26 Paesi del mondo - si tratta della prima fabbrica impiantata fuori dall'Italia. Il nuovo sito conta attualmente una ventina di dipendenti, che dovrebbero poi salire a una sessantina.

Per la OEB, che venne creata nel 1926 da Egidio Brugola, si tratta di una vera e propria espansione oltreoceano, con l'obiettivo di essere più vicini ai clienti americani, in primis la Ford, ma anche di allargare ulteriormente il fronte della clientela. Una azienda italiana alla conquista degli Stati Uniti, con una sfida che guarda al futuro, come sarebbe piaciuto a Giannantonio Brugola, figlio del fondatore, guida della OEB dal '64 e fino alla sua scomparsa, nel febbraio scorso, e autore del successo mondiale dell'impresa brianzola.

"Gli Stati Uniti sono lo sbocco naturale per la nostra azienda - spiega dagli Usa il figlio di Giannantonio, Egidio Brugola, per tutti Jody, oggi al timone della OEB -. Dal 2003 spedivamo dall'Italia il materiale per Ford America: andando a crescere questa produzione, abbiamo deciso di fare il salto. La nostra qualità non ce l'ha nessuno e quindi in America pensiamo di poter fare grandi cose. Nei prossimi anni anche il Messico diventerà un mercato importante, avere uno stabilimento in quest'area è fondamentale. Il nostro obiettivo è portare la stessa qualità e mentalità che abbiamo a Lissone negli Stati Uniti. In un contesto difficile come quello attuale questo nostro passo è un bel segnale".

Attualmente lo stabilimento di Lissone delle Officine Egidio Brugola dà lavoro a quasi 330 persone, di cui 45 assunte negli ultimi 3 anni, e genera un fatturato di circa 126 milioni di euro.